La Roadmap al “Monitor Mamme 2020” | SECONDA PUNTATA

“Non vorrai prendere un FANS proprio ora?” Questa frase amorevolmente minacciosa – riportata da una giovane donna in un recente focus group sulla salute – le era stata rivolta dalla sua farmacista pochi giorni prima.

La discussione sull’opportunità di assumere alcune molecole antiinfiammatorie e antidolorifiche durante l’epidemia Covid vibrava in quei giorni sul web, fra accuse di fake news e reali dubbi medici sussurrati a mezza bocca, ma privi di certezze.  La farmacia però era… “Cassazione”, come usano dire a Roma.  Ovvero, in un momento di incertezza e con i medici spesso irraggiungibili, la sua parola diventava (e diventa) definitiva, anche e soprattutto per le mamme. Proprio le mamme si trovano oggi a gestire una quota di ansia aggiuntiva alla normale responsabilità nella gestione dell’assunzione di farmaci per sé (come molti di voi sanno, le donne in quell’età sono fra le maggiori consumatrici di antidolorifici, spesso più delle loro stesse mamme) e per la famiglia.

Fonte: Google Trends

Il ruolo della farmacia, oggi e domani

La farmacia (e, in una certa misura, anche la parafarmacia) nel presente contesto è diventata il vero presidio sanitario sul territorio e potremmo dire che ci aspettiamo un possibile rafforzamento del suo ruolo come canale informativo e distributivo di pregio nel prossimo futuro.

Il presidio della farmacia potrebbe diventare ancora più qualificante, anche di fronte ad una evoluzione del canale in accelerazione. La farmacia dei servizi (oltre i farmaci) è già parte del presente, come la farmacia del benessere, ma anche al servizio dello sport, fino alle prefigurazioni ancora più spinte della farmacia che produce “bespoke”: farmaci 3D a dosaggio personalizzato. In fondo il ciclo storico si compie: dalle preparazioni galeniche eravamo partiti, alle preparazioni (tecnologiche) arriviamo. Senza dimenticare la vendita sul canale on line della farmacia, con ancora un numero limitato di player, ma un potenziale elevato. Dobbiamo dirlo, l’on line avrà un grande futuro, ma la farmacia sul territorio, non sarà da meno se sapremo ben usarle.

Il “Monitor Mamme” Eumetra MR del novembre 2019 (in collaborazione con FattoreMamma) ci ricorda da quale punto partiamo: ad esempio, proprio sulla possibilità di consulto a distanza (web e telefono) della propria farmacia: una attesa condivisa da almeno 4 mamme su 10. Anche considerando il fatto che la farmacia è per molte mamme il primo soccorso: più di 1 mamma su 4 va direttamente dal farmacista in caso di piccoli disturbi manifestati dal figlio.

Ma il sistema di attese rivolto alle farmacie è anche più ampio: non si chiedono solo soluzioni, ma anche informazioni e formazione (in queste settimane, abbiamo visto pazienti farmacisti spiegare al millesimo cliente la differenza fra i diversi tipi di mascherine e su come usarle), assieme a materiali utili per agire. Un presidio fondamentale e di massa, nell’epoca dell’utile, ma incerto e volubile, “Doctor Google”.

Farmacia e Aziende: una partnership vincente

Per il sistema delle aziende che operano nel mondo della salute e del benessere, a favore della famiglia e nello specifico della mamma e del bambino, la farmacia è una alleata importante. La cui importanza potremmo veder accresciuta e qualificata proprio nella prossima edizione del “Monitor Mamme” Eumetra MR, in partenza nelle prossime settimane.   Non si tratta – per il team di ricerca Eumetra MR – di un trend di breve, legato unicamente allo sviluppo dell’epidemia Covid-19. Anzi, appena passerà, la farmacia estenderà il suo ruolo, facendo da garante e da canale di qualità e consulenza per le marche che sapranno entrare in forte partnership con esso.

Cosa può scambiare un brand con la farmacia, al di là di buoni prodotti, facilmente vendibili (per chiarezza di proposta, supporto comunicazionale e credibilità)? Tanto. Ad esempio, la farmacia deve fidelizzare i suoi clienti, deve affrontare le sfide di personalizzazione, di un lavoro più mirato sui suoi clienti. Questo significa aiutare le farmacie nella targettizzazione delle proposte, nella costruzione di un CRM attivo, di sistemi di risposta a distanza, ecc.  Anche le farmacie sono poste di fronte al loro processo di “change management” – come tutte le strutture distributive – e necessitano di aiuto proprio dalle aziende loro partner, per servire ancora meglio le mamme e le loro famiglie.