In partenza a settembre l’indagine Eumetra MR sulla nuova mobilità: auto elettrica e ibrida, moto/scooter elettrico e bici elettrica (E-bike)

Il contesto

In Italia – in questi anni – è in atto un grande cambiamento culturale, spinto principalmente dalla crescita dell’istruzione, dal mondo social, dal crescente protagonismo femminile. La gente oggi è più colta, più critica, più sociale, più relazionale, più mobile, più attenta sia a se stessa, sia a ciò che le sta attorno. La direzione del cambiamento ha a che fare con le propensioni verso le varie aree del benessere. Pur con meno soldi a disposizione, la gente prende infatti sempre più atto del proprio diritto a vivere questa vita nel migliore modo possibile, cercando fondamentalmente di “stare bene” con se stessi, nel corpo e nella mente, con gli altri e con il contesto in cui vive.

I comportamenti dello stare bene

Sull’onda di questi atteggiamenti, in primis si sono “sbloccati” i comportamenti che riguardano l’immediatezza dello stare bene: non fare cose che manifestamente danneggino la salute e cercare di alimentarsi in modo più attento. In rapida successione, altre aree vedono crescere la consapevolezza della loro irrinunciabilità. Il corpo, la più grande riserva di salute, deve avere tonicità sempre, indipendentemente dall’età. Il contesto in cui si vive deve essere più rispettoso delle persone e della loro incolumità, sia esterna che interna, per poter vivere in un territorio con meno pericoli e più salubre.

Una nuova mobilità

In questo scenario di cambiamento, il nostro attuale modello di mobilità è certamente uno degli aspetti della vita sui quali convergono le maggiori esigenze di miglioramento. Il traffico, la pericolosità (soprattutto nelle città), l’inquinamento, la salute, la forma fisica, la mancanza di attività aerobica, la fatica sono alcuni degli elementi che confliggono apertamente con l’Uomo Nuovo che sta prendendo forma.

L’attenzione verso possibili soluzioni si fa crescente e finalmente aumenta la predisposizione verso le soluzioni alternative quali l’auto elettrica, o almeno ibrida, le due ruote a motore elettrico (moto e scooter), la bicicletta a pedalata assistita elettricamente (E-bike). Se permangono alcune perplessità sui problemi tecnici, infrastrutturali e di prezzo, che non si ritengono ancora risolti, si può ormai dire che non si tratta di preclusioni, ma di aspettative di miglioramento. Il trade-off tra i benefici e i costi di un passaggio alle varie forme di mobilità alternativa, assolute o intermedie, si va aggiornando di giorno in giorno sulla base di questo sentimento e dell’evoluzione dell’offerta, particolarmente attiva nonostante la staticità delle infrastrutture.

L’indagine sulla nuova mobilità: auto elettrica e ibrida, moto/scooter elettrico, bici elettrica (E-bike)

In questo contesto in divenire, Eumetra Monterosa propone un’indagine sulla Nuova Mobilità, che prenderà avvio nel mese di settembre. L’intento è di ricostruire il punto di vista dell’individuo di fronte alle nuove alternative di mobilità, restituendo natura e dimensione dei target attuali e inespressi di ogni singola tipologia di mezzo: auto elettrica, auto ibrida, moto/scooter elettrico, bici elettrica (E-bike).

Forte della propria esperienza di ricerca sui cambiamenti sociali e degli studi condotti sulla nuova mobilità, Eumetra MR intende rispondere a queste domande:

  • Quali sono i target concentricamente limitrofi a ciascuno dei mezzi sopra indicati?
  • Che dimensioni hanno questi target?
  • In termini temporali, come si potrebbe sviluppare la dimensione della domanda?
  • Con quali “compromessi” (relativamente agli attuali “freni”)?
  • A quali prezzi?

A settembre verrà proposto il progetto operativo di questa nuova ricerca.