In partenza la terza edizione dell’Osservatorio Green

Il mercato dell’energia sta oggi attraversando a livello globale numerose trasformazioni dettate dalla necessità di:

  • non impattare negativamente sull’ambiente (qualità dell’ambiente e contrasto ai cambiamenti climatici);
  • ridurre i costi di produzione (industriali, dei servizi ecc.)  e di conduzione degli edifici;
  • aumentare il comfort delle famiglie e dei lavoratori all’interno delle unità produttive.

I piani di efficienza energetica messi in atto negli ultimi anni effettivamente permettono di ridurre i consumi di energia, con relative conseguenze positive.

Senza interventi orientati all’efficienza energetica, il consumo di energia sarebbe ben più elevato, soprattutto per quanto riguarda la produzione industriale e gli edifici, come dimostrano i dati relativi al consumo di energia rilevati dall’IEA (International Energy Agency) e riportati nell’Energy Efficiency Report 2018:

Fonte: IEA (International Energy Agency) Energy Efficiency Report 2018

A livello mondiale, la Cina è il Paese che ha investito maggiormente in efficienza energetica fra il 2000 e il 2015, ma negli ultimi anni, ad esempio nel 2017, l’Europa (Italia compresa) ha fatto progressi significativi in questo senso.

A questo proposito, l’Unione Europea sta incoraggiando – attraverso la strategia Energy Union – programmi di efficienza energetica volti a diminuire la dipendenza dalle importazioni di energia, ridurre le emissioni e favorire l’occupazione e la crescita economica. Ed infatti i risultati si sono visti, soprattutto nel 2017, a livello nazionale ed europeo:

Fonte: IEA (International Energy Agency) Energy Efficiency Report 2018

Si tratta di un mercato ancora in evoluzione. In Italia 4,4 miliardi su 6,7 sono stati spesi nel settore Home & Building, di cui l’80% nel segmento residenziale. Tuttavia, si ha la sensazione che ci sia un potenziale inespresso e che le barriere economiche e culturali siano ancora importanti.

Il mercato dell’efficienza energetica in Italia

Il mercato dell’efficientamento energetico in Italia progredisce e nel 2017 ha attivato investimenti per 6,7 miliardi di euro, come emerge dai dati dell’Energy&Strategy Group della School of management del Politecnico di Milano:

Fonte: Energy&Strategy Group della School of management del Politecnico di Milano

Come sopra accennato, dei 4,4 miliardi investiti nel settore Home & Building, l’80% è andato al segmento residenziale. L’80% sono stati interventi di retrofit e il 20% su nuovi edifici.

Fonte: Energy&Strategy Group della School of management del Politecnico di Milano

Nel settore dell’Home&Building, l’erogazione dell’Ecobonus per la ristrutturazione edilizia e la riqualificazione energetica degli immobili ha sicuramente rappresentato un forte impulso agli investimenti. In particolare, secondo il Ministero dello Sviluppo Economico (sui dati ENEA), nel 2017, la maggioranza degli interventi di ristrutturazione è stata rappresentata dalla sostituzione degli infissi, seguita dall’installazione di impianti di climatizzazione e dalle schermature solari.

Fonte: Ministero Sviluppo Economico su dati Enea

Il 2017 può essere considerato l’anno di svolta dell’efficienza energetica, perché grandi soggetti, principalmente del settore Utility, hanno acquisito operatori di efficienza energetica specializzati in specifiche tecnologie o settori.

La terza edizione dell’Osservatorio Green Eumetra MR, a breve in partenza, si propone di continuare a monitorare la penetrazione attuale di impianti e prodotti per l’efficienza energetica, la propensione futura a tali investimenti e i relativi motivi (o le barriere), a livello nazionale e globale.